Associazione Culturale Parentesi

Fondata a Messina nel 1989.- “Parentesi” Rivista bimestrale di politica, economia, cultura e attualità diretta da Filippo Briguglio. Reg. Trib di Messina 18/02/1989. Iscritto nel Registro Nazionale della Stampa con n°3127 Legge 5881 n° 416.

Un affettuoso e commosso Addio ad Antonino Zona

In memoria di Antonino Zona (1936 – 2026)

Oggi, 20 agosto 2026, alle ore 16:30, si è conclusa la vita terrena di Antonino Zona, papà di Arianna.

Il decesso è avvenuto a poche ore di distanza dalle dimissioni dall’Ospedale Piemonte, dove era stato ricoverato il giorno precedente per un eccessivo calo dei globuli rossi e bianchi. In mattinata, i medici avevano contattato Arianna chiedendole di riprenderlo: il reparto avrebbe chiuso a breve per motivi riorganizzativi e ad Antonino era stata riscontrata un’infezione parassitaria ospedaliera, da curare con una terapia antibiotica mirata da proseguire tranquillamente presso la struttura ospitante. Senza indugio, Arianna ha organizzato il trasporto in ambulanza, procurato i farmaci prescritti e riaccompagnato il padre alla casa di riposo “La gioia dei nonni”, dove risiedeva stabilmente da circa due anni.

Nonostante la stanchezza, sembrava che Antonino potesse superare anche questa ennesima prova. Nel pomeriggio, intorno alle 16:29, è arrivata invece la telefonata improvvisa da parte della direzione della struttura, che sollecitava la presenza immediata di Arianna per un brusco peggioramento. Giunti sul posto in taxi, il personale del 118 era già all’opera nella camera con l’ossigeno, ma purtroppo Antonino si era già spento.

Nato a Reggio Calabria il 15 novembre 1936, figlio di un Maresciallo dei Carabinieri e della signora Domenica De Francesco, Antonino si era diplomato come ragioniere presso l’Istituto Tecnico “A. M. Jaci” di Messina. Successivamente, incoraggiato e sostenuto con forza dalla moglie, aveva proseguito gli studi universitari fino a conseguire la laurea in Economia e Commercio. Ha svolto la sua carriera lavorativa presso la Telecom, dove ha ricoperto il ruolo di impiegato direttivo e cassiere prima di andare in pensione alla fine degli anni ’90.

Uomo dalle ampie passioni, amava la musica in ogni sua forma, con una particolare predilezione per i concerti bandistici, ed era un grande appassionato di sport. In particolare, si era dedicato con trasporto al ciclismo, arrivando a percorrere tratte di oltre cinquanta chilometri. Fu anche uno strenuo e attento lettore dei grandi classici della narrativa.

Particolarmente legato a Castanea, paese d’origine della famiglia materna, vi aveva costruito con immensi sacrifici una casa riservando per sé e per i suoi cari un bellissimo appartamento completo di mansarda e camino. Lì aveva scelto di vivere con la moglie negli anni precedenti la pandemia e lì era rimasto anche dopo la scomparsa della consorte, Giovanna Chiaia, avvenuta il 6 giugno 2021 a causa del Covid-19, dopo aver lottato a lungo contro la demenza senile. Negli anni recenti, deluso dal contesto locale, aveva infine acconsentito alla vendita di quell’immobile.

Su insistenza della figlia, si era poi trasferito a Messina nel proprio appartamento, assistito di giorno dalla cara e inseparabile collaboratrice Mala. A seguito di una brutta caduta in casa, la figlia Arianna lo aveva convinto a trasferirsi presso una casa di riposo per anziani di alto livello: due anni trascorsi serenamente, lieto della compagnia e delle attenzioni ricevute.

Negli ultimi tempi ha affrontato con straordinaria rassegnazione e dignità diverse traversie di salute: dall’intervento per l’asportazione della cistifellea poco più di un anno fa, fino a una recente forma di polmonite superata con grande tenacia. Fino all’ultimo ha lottato come un vero guerriero, sorretto da un profondo attaccamento alla vita, dal viscerale amore per l’unica figlia Arianna e dall’affetto immenso per il suo “grande amore”, il nipote Giampaolo (Giampi).

Con la sua scomparsa si chiude il cerchio di una generazione di persone semplici e autentiche: uomini dalla corazza apparentemente coriacea, ma dall’animo tenero e generoso.

Che la terra gli sia lieve e che possa riposare in pace nell’Eternità, ricongiungendosi finalmente con la madre e con la moglie che lo hanno tanto amato.🙏🌹🙏🌹🤗🫢❤️

                                                                                                                                                                                                                                                 Filippo

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