Associazione Culturale Parentesi


Fondata a Messina nel 1989.
Periodico illustrato bimestrale di politica, economia, cultura e attualità diretto da Filippo Briguglio.
Reg. Trib di Messina 18/02/1989. Iscritto nel Registro Nazionale della Stampa con n°3127 Legge 5881 n° 416.

Avvenimenti

Elzeviro di Antonio Giannetto

VENGA A PRENDERE UN CAFFÈ. CON NOI …

Il semplice ritrovarsi in un bar, da taluni considerato ozio o vizio, diventa per alcuni amici occasione di incontro e di confronto, di quasi cultura senza pretese o idee di protagonismo.

di Antonio Giannetto

Un pomeriggio luminoso d’estate (quest’ultima appena trascorsa) rappresenta la circostanza temporale, complice di un incontro, sotto il gazebo del bar di piazza Cairoli.
Un amico seduto a sorbire un caffè, la consumazione più modesta in un bar alla moda, è l’attrazione immancabile di un altro amico, e poi di un terzo, di un quarto e cosi via. Si è verificato l’incontro, che è la fonte dei più disparati discorsi: dalla lettura di un brano di prosa alla declamazione in toni smorzati di una poesia di nuova fattura, l’inizio della stesura di un pezzo da pubblicare su una rivista o su un giornale, qualche commento ai fatti minuti del giorno, lo schizzo pittorico di forme ideali. Tutti questi sono gli ingredienti che di un casuale incontro fanno l’approccio spirituale di tanti amici, la lega dei loro sentimenti reconditi od aperti, il trasferire reciproco delle proprie esperienze di vita, le particolari opinioni, i pensieri più lucidi, sotto il governo sempre presente dello scherzo, del buon umore, dell’amicizia, che provoca il desiderio finale di nuovi incontri, sempre intorno ad un tavolinetto. dove fa bella mostra una sola tazzina di caffè. Il cameriere gira spesso a vuoto, in attesa di un nuovo ordine di consumazione, ma il fervore del multiforme colloquio gli impedisce di avvicinarsi al circolo degli amici. E sorge cosi l’idea, ricca di fantasia, e carica di sensazioni nuove per rinnovare il simpatico impegno di incontrarsi quotidianamente, e forse anche due volte al giorno, (mogli permettendo).
L’eloquio di ognuno scorre d’incanto al posto della mescita di granite, di te, o di acque minerai e si incrocia con il giudizio, l’opinione, la critica, l’osservazione estrosa degli alti. Un’idea è sempre madre di altre idee, e tutti in uno si sono trovati d’accordo nel definire il loro insieme un circolo di amici al quale sono ammessi scrittori giornalisti, pittori, scultori, poeti, storici, editori, e pur anco sedicenti analfabeti, di qualsiasi estrazione culturale, senza alcun presidente, ed in piena liberta di pensiero e di parola. Ed a questo circolo aperto con felice intento, è venuto, felice esito a far par te anche il Trupiano, artista messinese, che con i suoi schizzi pittorici ha ritratto, per resistere fuor dal tempo l’incontro di quattro amici intorno al noto tavolinetto, in cu è consacrata la Immancabile tazzina di caffè. Quello che per altri il dimorare in un bar, alla moda o meno, è da definirsi ozio o vizio, per gli amici del circolo è quasi cultura, senza pretese o idee di protagonismo; e il vivificarsi, senza soluzione, della linfa di amicizia, è vita semplice anche se profusa di parole e di versi. ■

Antonio Giannetto
“Parentesi “ anno IV n.20 settembre-ottobre-novembre-dicembre 1992

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