Associazione Culturale Parentesi


Fondata a Messina nel 1989.
Periodico illustrato bimestrale di politica, economia, cultura e attualità diretto da Filippo Briguglio.
Reg. Trib di Messina 18/02/1989. Iscritto nel Registro Nazionale della Stampa con n°3127 Legge 5881 n° 416.

Avvenimenti

Canzoni di Elgano (testi di canzoni scritte dal 1958 al 1962)

In ricordo di Gaetano nel decimo anniversario della sua scomparsa (22.5.2010 -22.5.2020)

Qualche tempo dopo la prematura scomparsa di mio fratello Gaetano avvenuta il 22 maggio del 2010, un giorno, aprendo un cassetto di un vecchio comò, della casa paterna, dove sino a qualche anno fa ci vivevo io, ho trovato un vecchio quaderno di colore rosso a righe larghe, la copertina consunta, gli angoli arrotondati dall’uso, ma bello robusto, legato da un elastico, poiché essendo molto sgualcito, non puntellato si potesse ulteriormente  squinternare, con su scritto sulla copertina a stampatello: Canzoni di Elgano. (Elgano era l’anagramma con cui lui firmava tutte le cose che scriveva, canzoni, racconti poesie: che poi non era altro che l’abbreviazione dei suoi due nomi propri: Gaetano Elio)

 Ho aperto il quaderno e con avida curiosità l’ho sfogliato tutto, soffermandomi su qualcuna in particolare era scritto con una penna blu, conteneva diverse cancellature, alcuni schizzi: erano tutti testi di canzoni scritte da lui tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’60, cioè, a partire dalla sua prima adolescenza sino ai 20 anni

Leggendole, alcune mi son venute in mente, perché quando io e le mie sorelle eravamo bambini dopo che le scriveva ce le cantava, mentre scorrevo le pagine me ne sono venute in mente altre due di canzoni, che nel quaderno non ho trovato, e che ancora ricordo, una il cui titolo è “Il Cappello “che avrebbe potuto cantare Edoardo Vianello e un’altra dal titolo “Saluti e baci” che lui aveva pensato per Luigi Tenco. Quest’ultima lui un po’ sadicamente ce cantava prima di qualche sua partenza per Roma, dove lui faceva il liceo.

Queste due mancanti, le ho volute aggiungere lo stesso. Sono infatti le uniche due che mancano nell’interfaccia originale, dato che ho pensato di realizzare questo Phamplet con, da un lato la battitura per rendere leggibile a tutti i testi e dall’altro lato conservare il testo originale.

  Circa centoottanta canzoni, quelle leggibili. Ogni una di esse, definite con strofa, ritornello, coro. Inoltre su ogni canzone in alto a sinistra aveva scritto il nome del cantante che avrebbe potuto eseguire il brano.

Naturalmente, i temi dei testi, e i possibili esecutori che avrebbero potuto eseguire le canzoni sono quelli che cerano in voga allora.

  Ultima nota, alcune di queste canzoni, scritte in napoletano, altre in siciliano, altre in romanesco, alcuni titoli in russo o bulgaro, insomma! Non perché era mio fratello ma a me ancora oggi mi sembra tutto questo sempre Originale! 

 Naturalmente libretto è per usus suum

 

Filippo Briguglio

Potrebbero interessarti anche:

Scrivi il tuo commento

error: Content is protected !!