Associazione Culturale Parentesi


Fondata a Messina nel 1989.
Periodico illustrato bimestrale di politica, economia, cultura e attualità diretto da Filippo Briguglio.
Reg. Trib di Messina 18/02/1989. Iscritto nel Registro Nazionale della Stampa con n°3127 Legge 5881 n° 416.

Avvenimenti

“Parentesi” Le nostre interviste – a colloquio con il Prof. Antonino Ioli direttore dell’Istituto di Parassitologia medica

L’ISTITUTO DI PARASSITOLOGIA MEDICA: UNA STRUTTURA MODERNA AL SERVIZIO DEL CITTADINO

di Filippo Briguglio

A Messina l’unica struttura universitaria in Sicilia e nell’Italia Meridionale per lo studio di una disciplina, al limite tra biologia e medicina, cui viene riconosciuto il ruolo sempre più emergente e prepotente nel campo della medicina. La sua scuola di Specializzazione ed i Corsi di Perfezionamento.
A colloquio con il Prof. Antonino Ioli direttore dell’Istituto.

Fino ad appena alcuni decenni addietro, il termine “parassitologia” evocava immediatamente alla mente immagini ed idee rigidamente connesse con i vermi o prossochè esclusivamente con le malattie da vermi.
In effetti se tale idea poteva resistere attraverso la tradizione orale o nei fatti reali, la spiegazione era fin troppo facile e possibile poiché appunto i vermi, che vengono invece denominati “elminti”, con un termine non volgare e comune, avevano in maniera visiva dominato la scena epidemiologica imponendosi quali agenti di malattie dell’uomo.
E’, come detto, a partire dagli ultimissimi decenni, che la parassitologia è venuta via via ad occupare degli spazi ad essa unanimamente riconosciuti, emergendo tra altre discipline ed imponendosi quale “regina delle scienze”.
La Parassitologia è infatti una disciplina al limite tra la biologia e la medicina essendo interessata da aspetti comuni ad altre discipline quali la microbiologia, la medicina tropicale, la infettivologia, la disgnostica medica, l’igiene, ecc. Non vi è, infatti, oggi, chi non riconosca il ruolo sempre più emergente e prepotente della parassitologia nel campo della medicina, più in particolare, e, in ogni caso,di altre branche affini. “Ne è un esempio il riconoscimento di malattie da parassiti in età pediatrica –conferma il Prof. Ioli -: basti pensare che la infestazione da Enterobius vermicularis è una delle malattie più frequenti del bambino (ma anche dell’adulto)che assume aspetti che travalicano gli effetti della sintomatologia locale ed assumono connotazioni di interesse generale coinvolgendo, con un meccanismo a catena, altri aspetti che se non ben valutati, possono apparire di pertinenza dermatologica, neurologica, di neuropsichiatria dell’infanzia, ecc. e che, nella realtà, sono di impegno parassitologico.
Se a tale considerazione si aggiunge il dato di alta prevalenza dell’infestazione stessa rappresentata dall’alta diffusione, non èfuori luogo sostenere che proprio l’enterobiasi sia una classica “malattia del territorio”. Ma la parassitologia ha anche aspetti gastro-enterologici: ne fanno fede le opportune indagini mirate allo scopo di evidenziare agenti etiologici in corso di affezioni diarroiche, ed in ogni caso dell’apparato digerente.
Vi sono delle malattie ad etiologia parassitaria (ne è classico esempio l’infezione da Toxoplasma gondii) che non soltanto possono manifestarsi con sintomi sfumati, ma soprattutto possono dare delle complicanze gravi interessando branche della medicina specialistica quali la ostetricia, la clinica oculistica, la clinica neurologica. E’ ben noto, infatti, il ruolo dell’infezione toxoplasmica in gravidanza e non tutti, forse, conoscono i danni gravissimi determinati dalle complicanze della malattia.
Ecco perché la parassitologia trascina problematiche che atutta prima sono devolute ad altre specializzazioni e che invece riconoscono una primaria etiologia protozoaria o da elminti.
Esempi del genere potrebbero essere portati a ripetizione, ma tutti dimostrativi del ruolo che la parassitologia occupa nell’ambito delle scienze, della diagnostica e della assistenza sanitaria.
Non è fuori luogo nemmeno sottolineare che il ruolo della parassitologia medica può essere evidenziato già alla lettura di dati di patologia clinica:
– eosinofili oltre un certo valore, può far ipotizzare una etiologia da elminti;
– un basso tasso di sideremia potrebbe far supporre la partecipazione, in una malattia che può sembrare di vasta portata, di Giardia lamblia, un protozoo a localizzazione intestinale ma con implicazioni a diversi sistemi o apparati.
Da questi brevi ed occasionali esempi può discendere il significato della parassitologia al punto che di essa sono state individuate delle sezioni come: “Parassitologia del Sistema nervoso”, “Parassitologia del Territorio”, “agraria”, ecc”.
Messina gode di un privilegio non comune, cioè quello di avere nell’ambito della Università degli Studi, l’Istituto di Parassitologia Medica che, da sempre, è stato a disposizione degli utenti al fine dell’espletamento dell’assistenza diagnostica di malattie ed etiologia parassitaria, e del chiarimento di problemi dottrinari, scientifici, culturali e pratici. Anzi tale Istituto costituisce proprio un punto di riferimento essendo in tutta la Sicilia e nell’Italia meridionale l’unica istituzione universitaria destinata allo studio delle malattie parassitarie dell’uomo.
L’Istituto ha laboratori attrezzati e possiede apparecchiature specialistiche moderne.
Come svolge le sue attività?
“Nel campo della protozoologia, ad esempio, – spiega il Prof. Ioli – è l’unico Istituto, unitamente ai laboratori analoghi dell’Istituto Superiore di sanità, a condurre indagini sulla caratterrizzazione degli isoenzimi di protozoi che in epidemiologia, nella diagnostica e nella clinica rivestono importanza notevole.
Presso lo stesso Istituto è stato evidenziato nel corso del 1989 il primo caso italiano ed uno dei primissimi in Europa, di mielite da amebe a vita libera.
Per quanto attiene alla patologia da elminti l’Istituto si è sempre caratterizzato per la qualità degli accertamenti diagnostici come fanno fede le migliaia di esami coprologici condotti nell’arco di ogni anno, con evidenziazione opportuna di parassiti e relativa diagnosi clinica.
E non è fuori luogo sottolineare come l’Istituto sia stato in condizioni di condurre accurate indagini di entomologia pervenendo all’identificazione di insetti di importanza parassitologica nel corso della diagnosi di affezioni cutanee (miasi), ad ulteriore suggello del ruolo sempre più vasto della parassitologia nel campo della ricerca”.
Quale il contributo per un approfondimento utile per il futuro professionale?
“L’Istituto –precisa il Prof. Ioli –prepara anche specialisti in Parassitologia Medica ed è sede, a partire dall’a.a. 1980/81 di una Scuola di Specializzazione che dopo il regolare corso degli studi rilascia il titolo di “Specialista in Parassitologia Medica” oggi esteso, oltre che ai medici, anche a biologi e veterinari, ma tutti impegnati nella difesa dell’uomo dalle malattie parassitarie.
Presso lo stesso Istituto sono stati istituiti: il corso di perfezionamento in “Parassitologia del Territorio”, e, dall’a.a. 1984/85, il corso di perfezionamento in “Storia della Medicina” a dimostrazione dell’impegno culturale che caratterizza i componenti l’Istituto stesso”.
Presso l’Istituto ha sede l’Associazione Nazionale di Parassitologia Medica, a diffusione nazionale, e l’Associazione Meridionale di Medicina e Storia.
Inoltre ha la sua collocazione la “Rivista di Parassitologia”che viene pubblicata con periodicità quadrimestrale.
“La Rivista – puntualizza il Prof. Ioli- nell’ambito della letterature scientifica occupa un eccezionale e qualificato posto di rilievo e ospita lavori di autori stranieri nella misura di oltre il 50% nel contesto di ogni fascicolo.
La Rivista di Parassitologia è particolarmente diffusa in Europa, negli USA, in America Meridionale, in India, oltre che in Italia e viene recensita su numerose riviste tra cui “Protozoological abstracts” e “Tropical Diseases Bulletin”. Oltre agli abbonati in Italia ed all’estero la Rivista viene inviata in scambio a numerose riviste di notevole valore culturale che arricchiscono il patrimonio della specialistica e ricca biblioteca dell’Istituto di Parassitologia Medica”.
Per i motivi sopra esposti l’Istituto di Parassitologia dell’Università di Messina rimane sempre a disposizione degli interessati con il precipuo compito di adempiere i compiti istituzionali essenziali (attività didattica e scientifica) e di assistere i cittadini desiderosi di vedere chiariti e risolti problemi ad origine parassitaria.

Filippo Briguglio

2)
Anno IV n.17
Marzo 1992

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