Presidente

Filippo Briguglio

Vive a Messina dove si è laureato in Scienze Umane, e diplomato in Statistica, nello stesso Ateneo ha conseguito il Diploma di perfezionamento in Storia della Medicina, Storia degli Ospedali, Parassitologia del Territorio, Igiene Mentale dell’Adolescenza, Neuropsicopatologia dell’apprendimento in età evolutiva, presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia
Giornalista Pubblicista.
Dal 1975 lavora presso la più antica Azienda di Credito siciliano
Si Interessa alla Psicologia Sociale ed alle strategie della comunicazione, e pubblica nel 1991 per i tipi della Yorick Editrice di Patti, un saggio dal titolo: “Comunicazione e Marketing”, con la prefazione di Domenico Carzo, Titolare della Cattedra di Sociologia della Comunicazione della Facoltà Scienze Politiche dell’Università Peloritana e di Gennaro Sarno, Ordinario di Economia presso gli Istituto Tecnici Commerciale di Reggio Calabria.
Ha frequentato con profitto, il V° Stage Residenziale per Editori e Giornalisti di Periodici presso la Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino. E’ stato consigliere dell’UNECTES (Union Europeenne Conseillers Techniques Scientifiques) per la categoria Giornalisti Pubblicisti.
Incaricato quale Docente ai Corsi di Formazione per personale viaggiante e Tecnici Ingegneri delle Ferrovie dello Stato, presso l’Unità Formativa Territoriale di Messina . Relatore al Seminario di Studi del primo Corso di Giornalismo Scolastico in Italia organizzato dagli Assessorati Comunali alla Pubblica Istruzione ed alla Cultura del Comune di Patti, riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, valido come corso di aggiornamento culturale e professionale dei docenti.
Ha tenuto lezioni di Giornalismo, quale direttore della rivista “Parentesi”: al il Liceo classico Maurolico, l’Istituto Tecnico Commerciale Quasimodo, alla Scuola media Leonardo da Vinci.
In oltre, negli anni ha svolto un intensa attività giornalistica. Collaborando con diversi periodici (Il Soldo, La Gazzetta Ionica, Gli Amici del Moscato, Il Gazzettino Siciliano, Il Galeone tanto per citarne alcuni) ed ha pubblicato saggi e recensioni sulle riviste culturali “Prometeo”, “La Procellaria” “Annali di Medicina Storia” Rivista di Parassitologia Medica, Peloro2000
Ha diretto il giornale di Mailing Le Aziende Informano, successimamente, fonda nel 1989 assieme ad altri giornalisti ed insegnanti messinesi la rivista “Parentesi”, bimestrale di politica, economia, cultura ed attualità, di cui è stato direttore sino al 1996. Sospesa la pubblicazione della rivista, oggi cura la Collana di saggistica e narrativa Libriparentesi.  E’ Autore del libro “In fondo al viale” Edito da Armando Siciliano (2007)Dal mese di ottobre 2007 sino a giugno 2008 è stato direttore responsabile del Mensile illustrato “Moleschin”

Articoli scritti:COSTUME E SOCIETA’

  • E’ meglio un divorzio felice che una famiglia infelice
  • I figli: co-protagonisti nella vicenda separazione-divorzio
  • Alcuni protagonisti del ’68 considerano il movimento degli studenti dell’85
  • L’importanza di essere donna… importante
  • Adozione si adozione se
  • Il mestiere di genitore e di figlio
  • Video no-stop: ai confini della (dis) educazione
  • Separazione-divorzio: piaga o evoluzione sociale?
  • E’ proprio bella la terza età?
  • Laurea, oggi: una garanzia occupazionale?
  • Che “naja” mortale
  • A ciascuno il proprio film
  • Anno nuovo, scuola nuova
  • E la carta paga
  • Divorzio da 5 a 3 anni
  • Genitori a metà

OPINIONI

  • Il ’68: sedici anni dopo
  • Chi sono i voltagabbana?
  • Roccella Valdemone: ieri, oggi e…
  • Roccella Valdemone: da 5 anni manca il segretario. Denuncia all’autorità giudiziaria.
  • Risposta del dott. Salvatore Versaci
  • Roccella Valdemone, in serio pericolo un quarto dell’abitato
  • Chernobyl, il grande pericolo è davvero scongiurato?
  • 40 anni di Repubblica e poi?
  • Ritorno al passato, aspettando domani la lira “nuova”
  • Tempo d’estate, tempo d’esami
  • Miss Liberty
  • Incontriamoci nel fango
  • Dove vai se il casco non ce l’hai
  • Estate, pericolo di morte!
  • La bella estate!
  • Care vacanze (o vacanze care?)
  • Sbatti il TIR in prima pagina
  • Comprare o vendere
  • Premio Nobel ad una donna
  • Bancomat al disservizio del cittadino
  • Banche, atto 1°
  • Il Libro
  • L’Italia degli scioperi
  • Banche, atto 2°
  • Festa religiosa o business?
  • Leggere divertendosi
  • Il diritto perduto
  • Banche: arrivano le straniere
  • il vizio assurdo
  • Messina – Speciale elezioni: chi sono i candidati della nostra provincia?
  • Banche: sciopero dei dirigenti
  • Voglia di ecologia
  • Venezia città da rivisitare
  • Patente a sedici anni: scusi lei è favorevole o contrario?
  • La stangata
  • I referendum dell’indifferenza
  • Cinque referendum sì, ma ne valeva la pena?
  • La stazione degassifica
  • Scioperi: una Babele nei trasporti
  • Sessantotto vent’anni dopo
  • Quando a Messina c’erano i Monti di pietà
  • Riflettori sulla città
  • Opinioni sul “Ponte”
  • Finchè la Borsa va

INTERVISTE

A.I.C.S. – Una realtà non solo sportiva ma anche socio culturale
Incontro con un poeta-scrittore
Da “Nuto” per Pavese
Dichiarazioni dell’On. Angela Bottari: elezioni non favorevoli
Quando un sogno diventa realtà
Di tutto un po’
Un vulcano di musica
Una professione maschile vissuta al femminile
Lavorare senza vivere di sola carriera
Messina è Intervista a Rosario Ansaldo Patti: PCI quale alternativa?
Parlando parlando
Riviera Nord, croce e delizia
Palazzo Zanca, tempi di rinnovamento
Ritorno al presepe
Vestire il giornale
La crescita di Roccella V.

RECENSIONI

  • Il paesaggio di S. Stefano Belbo
  • Il ragazzo di Pietracupa
  • Quei giorni a Roma
  • Attimi di un uomo
  • Marta d’Elicona
  • Prefazione al libro “Va tuttu beni”
  • Mazzini tra le brume di Londra
  • Myricae: il poema di Pascoli analizzato al “microscopio”,
  • Ovvero.quando la scienza “interpreta la poesia”.

SAGGISTICA

  • L’attualità di Pavese nel mondo d’oggi
  • Nuto e Pavese: un’amicizia oltre il tempo
  • Ferra e Pavese: speranza di vita ed elegia di morte
  • Matilde Serao: la donna, la scrittrice del nostro tempo
  • Elio Vittorini e la “nuova cultura” tra mito e storia tra fiaba e realtà
  • Corrado Alvaro: uno scrittore al servizio della società

TRATTI DI PERSONAGGI ILLUSTRI

  • Ricordando Nino Ferra: simbiosi tra uomo e poeta
  • Ricordo di Elio Vittorini a vent’anni dalla scomparsa: un siciliano eccellente
  • Adolfo Celi: un’autorevole figura di attore
  • A trent’anni dalla scomparsa: Corrado Alvaro nel ricordo dei concittadini di San Luca
  • Grave perdita per la cultura italiana: Carlo Cassola
  • La scomparsa di Claudio Villa: ? morto un “re”
  • Mario La Cava, un testardo che ha ragione
  • Corrado Alvaro critico cinematografico
  • “Sempre caro…..” mostre, recital, convegni a Giacomo Leopardi in occasione del centocinquantesimo anniversario della sua morte
  • E’ scomparso Renato Guttuso pittore della realtà, Il pittore di cose”
  • Personaggi messinesi di ieri: Peppino Santoro

MANIFESTAZIONI

  • Il 19 ottobre nel Teatro S. Luigi di Messina si è conclusa la VI edizione del Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Città del Peloro”
    Messina – Organizzata dallo Sci Club Peloritano la settimana bianca
  • Il convegno dell’A.G.I. – sezione di Messina: il diritto alla salute nelle carceri
  • Messina – Dibattito organizzato dal Banco di Sicilia: banca e sviluppo economico
  • Messina – Concluso il “Città del Peloro” successo della VI edizione del Premio nazionale di Poesia e Narrativa
  • Messina – Interessante iniziativa della Marinafaro: Torre Faro, quale futuro?
    Dal 14/2 al 15/3 a Torino: Pavese in mostra
  • Messina – Significativa manifestazione: il Circolo Rodolfo Morandi da un decennio in attività
  • Concluso il convegno “Arte cultura territorio”
  • Premio Nazionale di Poesia e Narrativa “Città del Peloro”
  • Messina – Interessante dibattito sulla tossicodipendenza: dai drogati del rione Valle degli Angeli ai venditori di cocaina a Taormina
  • L’Europa, una speranza oltre la ragione
  • Conclusa la mostra fotografica di Rubino: Messina, mai vista. così inedita e ricreata
  • Seminario giuridico alla Sicilcassa
  • Promosso dalla CEE: corso di formazione per i giovani cooperatori turistici
  • “Era il tempo delle mille lire”
  • Il primo Pontefice venuto dall’Est

EDITORIALI

  • Anno I n.0
  • Perchè nasce <
  • Anno I n.1 marzo-aprile 1989
  • Parentesi va in edicola
  • Anno I n.5 novembre – dicembre 1989
  • Primo compleanno
  • Anno II n.8 maggio 1990
  • Tutto cambia per non cambiare nulla
  • Anno VI n.24 marzo-aprile 1994
  • Indietro tutta
  • Anno VI n.26 luglio-agosto 1994
  • Una commedia tutta italiana
  • Anno VII n.28 novembre – dicembre 1995
  • Da Messina con dolore
  • Anno VIII n.29 Luglio – agosto 1996
  • Il fatto di cui si parla
  • Anno I n.0
  • 1908- 1988 MESSINA: 80 ANNI DOPO
    Quali sono state le caratteristiche salienti del sisma del 1908? Ad ottant’anni di distanza cosa è cambiato nelle condizioni sismotettoniche e nelle conoscenze geofisiche dell’area dello Stretto? Quali meccanismi scatenano un terremoto? Cosa si intende per riduzione del rischio sismico? Come inquadra oggi Messina il problema della organizzazione per la prevenzione sismica? Di quali attrezzature dispone l’Istituto di sismologia?
    A colloquio con il Prof. Antonio Bottari, Direttore dell’Istituto di sismologia dell’Università di Messina.

 

ECONOMIA E FINANZA

  • Anno I n.1 Marzo-aprile 1989 1992
  • Banche in Sicilia: quale futuro?
  • Come si preparano le nostre aziende di credito ad affrontare il confronto con le più grandi banche Europee?
    Anno I n.2 Maggio-giugno 1989
  • PROGETTO BANCA: VENTI DI RINNOVAMENTO
    Intervista a Pompeo Oliva vice presidente della Sicilcassa
    Sicilcassa- Banco di Sicilia: nascerà il grande polo bancario siciliano? Il clima di trasformazione che attraversa l’intero sistema bancario come influisce sui criteri di gestione del personale di banca sin qui adottati dalle aziende di credito? Quali le ripercussioni in senso alle contrattazioni aziendali? In particolare come si prepara la Cassa di risparmio V.E. all’incontro con il 1992? Ne parliamo con l’Avv. Pompeo Oliva, vice presidente della Sicilcassa.

DOSSIER

Anno I n.1 Marzo -aprile 1989
DOPO DIECI ANNI E’ STATA RIAPERTA VILLA DANTE: BELLA SENZ’ANIMA
Ancora incerta la soluzione dei problemi di gestione
Chi saranno i destinatari degli impianti?
Come sarà organizzata la fruibilità delle strutture?
Ne parlano amministratori e cittadini

Anno IV n.17 Marzo 1992
VIAGGIO ALL’INTERNO DI UN EX MANICOMIO
Come si colloca l’Ospedale Mandalari nella scia delle numerose polemiche sugli ospedali psichiatrici? Come si conciliano le sue strutture, rimaste nella maggior parte quelle dell’epoca di costruzione, con l’applicazione della famigerata legge 180? Chi sono e come vivono i ricoverati? Come operano gli addetti ai lavori? Come si inserisce nel territorio l’unico reparto operante in funzione della legge 180?

Anno V n.23 novembre – dicembre 1993
DOSSIER PALAZZO DI GIUSTIZIA
Anche la città dello stretto, ha rivelato di avere una criminalità organizzata e una sotterranea connivenza tra politica e malaffare.
Tentiamo in questo dossier di fare un excursus storico-architettonico tra i corridoi di Palazzo Piacentini, per conoscere meglio i fatti e i misfatti. Ci accompagna nel nostro itinerario Tiziana, ventenne, messinese, studentessa di giurisprudenza, per un primo approccio con quello che potrebbe essere, domani, il suo mondo di lavoro.

GIOVANI

Anno I n.2 Maggio-giugno 1989
I RAGAZZI DI MESSINA
Chi sono? Cosa fanno nel tempo libero?
Dove vanno? Cosa offre la loro città?

SUPPLEMENTO

Anno I n.3 Luglio – agosto 1989
Comune di Roccella Valdemone Provincia di Messina
“PAESE MIO CHE STAI SULLA COLLINA”
Sorge all’apice della valle dell’Alcantara, arroccato sulla montagna.
Boschi, il torrente, antiche chiese, aria genuina ricreano la magia di sapori antichi e spazi incontaminati

Anno I n.4 Settembre – ottobre 1989
Comune di Francavilla di Sicilia Provincia di Messina
LA “SIGNORA ” DELLA VALLE
In perfetta simbiosi tra antico e moderno multiformi e diversificati processi evolutivi si innestano a un passato ricco di storia, rievocato dai monumenti antichi, e suggestive tradizioni, la più significativa delle quali è la Sacra Rappresentazione del Venerdì Santo.

Anno I n.5 novembre – dicembre 1989
Comune di Malvagna Provincia di Messina
LA’ DOVE CRESCE LA MALVA
Adagiato sulle pendici dei monti che lo riparano dai venti Malvagna è un piccolo centro collinare con una meravigliosa veduta sull’Etna che lo fronteggia. L’aria salubre, le testimonianze delle sue antiche origini, ritmi di vita tranquilli scanditi da abitudini gelosamente custodite, da tradizioni tramandate da padre in figlio fanno la storia di questo paese dell’alta Valle dell’Alcantara.

Anno II n.6-7 marzo 1990
Comune di Francavilla di Sicilia provincia di Messina
“QUANDO UN PAESE DIVENTA TEATRO”
Un venerdì Santo tutto particolare ci attende il 13 aprile 1990, ore 15, in un maestoso commovente spettacolo, inimitabile veicolo di fede e testimonianza di devozione di un intero paese.

Anno II n.9 luglio- agosto 1990
Comune di Graniti Provincia di Messina
QUEL GIARDINO TRA L’ALCANTARA E TAORMINA
Nascosto tra le colline sulle rive del fiume Petrolo, affluente dell’Alcantara, graniti vive, giorno dopo giorno, la sua silenziosa storia di paese della Valle.

Anno II n.10 settembre – ottobre – novembre 1990
Comune di Fiumedinisi Provincia di Messina
QUELLA VALLE DEL FLUMEN DIONISYI
Alle falde dei monti Peloritani, sulla sponda destra del fiume, l’antico Chrysoroas, si adagia un centro abitato, le cui mura trasudano una storia millenaria, e si rivela incastonato in un paesaggio intenso di suggestivi incantesimi.

Anno VI n. 25 maggio- giugno 1994
Comune di Casalvecchio Siculo Provincia Regionale di Messina
PALACHOR?ON: UNA FINESTRA SULLA VALLE D’AGRO’
Casalvecchio Siculo, che già nel nome racchiude una storia antica di molti secoli, è un graziosissimo centro collinare che, per la posizione immersa nel verde ed il bellissimo panorama, con spunti di arte e tradizione notevoli, ha in sè la potenzialità per diventare, con accorta e sapiente programmazione, un gradevole centro di attrazione turistica.

SERVIZIO SPECIALE

Cronaca di una giornata particolare
2 giugno 1994: festa della Repubblica.
Casalvecchio Siculo onora in questa giornata i suoi caduti in guerra e tutti i caduti con l’inaugurazione di un originale monumento dello scultore Nino Ucchino.

ITINERARI

Anno II n.11 Dicembre 1990
GIAMPILIERI, MOLINO, ALTOLIA
ITINERARIO TRA I CASALI A SUD DI MESSINA

Anno III n.12 gennaio – Febbraio – Marzo 1991
Tra Pezzolo e Briga, San Placido Calonerò
Vero e proprio gioiello architettonico l’antico convento dei benedettini, oggi sede dell’Istituto Tecnico Agrario Statale “Pietro Cuppari”.

Anno III n. 13 Aprile- maggio-giugno 1991
Vulcano, un inno alla natura
L’isola, tutto l’anno meta continua di visitatori, offre bellezze, salute e spunti di riflessione.

Anno III n.14 luglio agosto 1991
Panarea, regina delle isole
Un piccolo arcipelago incorona questo rigoglioso e verde fazzoletto di terra, trionfo di suggestivi tesori naturali: coste dalle piccole spiagge e dalle rocce aguzze, piccoli scogli, splendidi panorami, un mare limpido e fondali lussureggianti.

Anno III n. 15 settembre – Ottobre 1991
VIVERE L’ALTRA MESSINA
Due realtà in un’unica città: passato e presente. Una storia antica, ricca di tradizioni ed un oggi desolato e desolante. Se attraverso le immagini che proponiamo riusciremo a suscitare “novello” interesse, vorrà dire che avremo colto nel segno: qualcosa deve cambiare, l’altra Messina deve tornare a vivere.

Anno III n. 16 novembre – Dicembre 1991
UNA MATTINA AL MERCATO
Mini viaggio in un mondo quotidiano che, tra improvvisazioni e fantasia, colora la realtà dei nostri mercati senza storia. Immagini, suoni, colori.

Alcara Li Fusi, antica fortezza nel cuore dei Nebrodi.

INTERVISTE

Anno II n.6-7 Marzo 1990
Breve viaggio nel mondo della psicologia
“PARLAMI DI TE E SCOPRIRAI CHI SEI”
Ne parliamo con Filippo Fortunato, Psicologo, Direttore del consultorio familiare di Giardini.

Anno II n.10 settembre – Ottobre 1990
A colloquio con Gino Ristagno capogruppo Consiliare PSI
A MESSINA ” QUESTO RISANAMENTO S’HA DA FARE?”

Anno III n.14 luglio – agosto 1991
LE INIZIATIVE DELL’ENTE AUTONOMO FIERA DI MESSINA NELL’INTERVISTA AL PRESIDENTE MARIO MONDIO
MESSINA VERSO L’EUROPA

PERSONAGGI

Anno II n. 9 Luglio – agosto 1990
EDUCATORE E GIORNALISTA
RICORDO DI MARCELLO DANZE’

Anno III n.13 Aprile – maggio – giugno1991
Peppino Scrofani, uno scrittore a braccetto con la sua storia
Affascinato dal passato ne fa una descrizione puntigliosa ed efficace. Molti studiosi hanno parlato dei suoi libri.

Anno V n. 21 aprile – maggio 1993
GERI VILLAROEL, SCRITTORE MESSINESE
Ovvero quando “lo scrivere è un ozio affaccendato” (Goethe)

Anno V n.23 novembre – Dicembre 1993
PERCHE’ HO SCELTO L'”ESILIO” DI MILANO
A colloquio con Armando Cascio, ex leader storico dei socialisti autonomisti messinesi.
In questo incontro ci racconta come sia passato dall’entusiasmo degli anni ’60, che lo videro protagonista della svolta positiva del partito nella provincia peloritana, alla scelta fatta dieci anni or sono, di abbandonare la scena politica ritornando all’attività forense, trasferendosi nel capoluogo lombardo.

PRIMO PIANO

Anno IV n.19 Luglio – agosto 1992
VENTI DI RINNOVAMENTO
La regione siciliana ha il nuovo presidente: Giuseppe Campione, messinese, docente universitario, pubblicista e autore di diverse pubblicazioni, gia segretario regionale della DC, parlamentare regionale (è stato Presidente della Commissione regionale Antimafia e Presidente della Commissione antibrogli dell’ARS). E’ tempo di cambiamento. In questa lunga intervista le linee programmatiche del nuovo governo.

Anno V n.21 aprile – maggio 1993
“SPARLANDO DI LEI”
E’ il titolo provocatorio che Patrizia Corbani, attrice messinese, ha provvisoriamente scelto per un copione di storie di vita vissuta in prima persona, carico di autoironia, scritto in collaborazione con l’amica Alida Castagna, in corso di pubblicazione, che l’autrice vorrebbe portare in scena nei teatri italiani.

Anno V n.22 giugno – luglio 1993
Un uccello tipico della zona, presta il suo nome alla missione italiana
SOMALIA OPERAZIONE “IBIS”
Giovanni Sturniolo, 22 anni, militare di leva nel 186^ reggimento paracadutisti “Folgore” di Siena, ci dà una testimonianza diretta della sua esperienza in Somalia.
Come si è vissuto e come si vive laggiù oggi, al di là della recente querelle diplomatica Italia-ONU?
Perchè ragazzi poco più che ventenni hanno scelto di partecipare ad una operazione che non ci tocca direttamente? Per spirito di eroismo, per sentito patriottismo, per provare emozioni finalmente diverse? O che altro?
E come si ritorna dalla Somalia? Dopo aver vissuto la miseria, la sofferenza, la morte di una popolazione, vittima di cosa e di chi, sopraffatta da eventi che, in Somalia come in Jugoslavia, rimangono oscuri ed inspiegabili alle soglie del 2000?

Anno VI n.26 luglio – agosto 1994
FRANCO PROVIDENTI: IL “Cittadino Sindaco”
Volti nuovi alla guida della città dello Stretto, per risollevare la città al rango di metropoli del consesso civile.

SPETTACOLO

Anno III n. 12 Gennaio – Febbraio – Marzo 1991
TRA PRESENTE E FUTURO: LA CANZONE
Salvatore Trimarchi un cantautore che porta Messina in alto ha le idee chiare:il successo insuperbisce i mediocri, il futuro tra i suoi progetti.

SERVIZI SPECIALI

Anno III n.16 Novembre – dicembre 1991
L’obiettivo in sala operatoria
BATTI CUORE, BATTI ANCORA?
Reportage all’interno della divisione di Cardiochirurgia dell’Ospedale Piemonte. Quali le attuali possibiltà e le prospettive? Intervista al Primario Prof. Giuseppe Gula.
Il nostro obiettivo in sala operatoria: immagini inedite di un intervento a cuore aperto.

Anno IV n.17 marzo 1992
L’ISTITUTO DI PARASSITOLOGIA MEDICA:
UNA STRUTTURA MODERNA AL SERVIZIO DEL CITTADINO
A Messina l’unica struttura universitaria in Sicilia e nell’Italia Meridionale per lo studio di una disciplina, al limite tra biologia e medicina, cui viene riconosciuto il ruolo sempre più emergente e prepotente nel campo della medicina. La sua scuola di Specializzazione ed i Corsi di Perfezionamento.
A colloquio con il Prof. Antonino Ioli direttore dell’Istituto.

Anno IV n. 18 maggio – giugno 1992
TRA PAURA ED EMOZIONI UN’IMMAGINE DI SCONVOLGENTE STUPORE
ETNA: IL GIGANTE DALLA LINGUA DI FUOCO
Dallo spettacolo suggestivo delle colate all’aspetto storico e scientifico dell’attività eruttiva, e agli interventi, anche attraverso le autorevoli opinioni di “voci non sentite”: Renato Cristofolini, docente di Vulcanologia dell’Universit? di Catania e Letterio Villari, direttore dell’Istituto Internazionale di Vulcanologia di Catania

Anno IV n.19 luglio – agosto 1992
QUESTA NOSTRA “CARA” “CALDA” SICILIA
Uno spaccato estivo attraverso immagini, tradizioni e alcune cose belle della città dello Stretto, anticamera dell’antica Trinacria, e dintorni. Però un turismo fortemente condizionato da un non- bilanciato rapporto costi- servizi.
Anno IV n.20 settembre – ottobre – novembre – dicembre 1992
LUCI E OMBRE SULLA CITTA’
Suggestive immagini di panorami e scorci storici fra degrado, abbandono ed indifferenza fanno di Messina una delle città più…

Anno V n.22 giugno – luglio 1993
VULCANO, UN INNO ALLA NATURA
L’isola tutto l’anno meta continua di visitatori, offre bellezze, salute e spunti di riflessione.

Anno V n.22 giugno – luglio 1993
DIETRO LE QUINTE DEL “COSTANZO SHOW”
Lo scrittore messinese Geri Villaroel ospite del Maurizio Costanzo Show lo scorso 2 giugno. Una partecipazione “offuscata” che, coram populo a detta di tutti quei messinesi che conoscono lo scrittore ed hanno appositamente seguito la serata televisiva, non ha messo in giusta luce la consueta verve del personaggio. Cosa è accaduto? Chi ha redatto la scaletta non ha messo a fuoco la personalità e la sicilianità dello scrittore? O che altro? E come nasce una puntata della ormai famosa trasmissione? Come si diventa ospiti del Costanzo Show? Cosa si muove dietro le quinte? Perchè partecipare al più celebre salotto televisivo d’Italia è ambito da molti?
Prendiamo lo spunto per penetrare, anche attraverso le parole di Villaroel, all’interno di uno spettacolo che da 11 anni mantiene ininterrottamente una elevata audience.

Anno V n.21 aprile – maggio 1993
IL ROSSO & NERO
Il bello e il brutto, chiari e scuri di Messina.
La città a confronto con se stessa attraverso un mixage di immagini contrastanti: degrado urbano, suggestivi ed inimitabili panorami, vissuto quotidiano con mercati e “malasanità”, scorci di storia (porta Grazia, un particolare del quartiere Tirone, il Monte di Pietà, la Fontana della Pigna, forte Gonzaga, la Badiazza, la chiesa di S. Maria della Grotta sulla riviera del Faro).
Una denuncia dello stato in cui Messina è ridotta, una sollecitazione a reagire all’immobilismo e all’abbandono e ad ambire una città finalmente diversa.

Anno VII n.27 Marzo – aprile 1995
PROGETTO GIOVANI: IL “NUOVO” A MESSINA
Parte nella città dello Stretto l’ambizioso progetto dell’Assessorato alla Gioventù.
Costruire insieme una nuova cultura progettuale: per andare oltre la cultura violenta della clientela, della sudditanza mafiosa e degli Istituti “ghetto”

Hanno scritto di lui:

Gazzetta del Sud
Giovedì 13 giugno 1996

Lezione di economia all’istituto “Quasimodo”
Il futuro oltre la crisi

Si è svolto all’istituto tecnico commerciale “Quasimodo” un incontro-studio di orientamento sul tema << Economia e marketing >>. Un’occasione particolare, in cui studenti, docenti ed esponenti del mondo culturale messinese, tra cui il prof. Maurizio Ballistreri, docente di diritto del lavoro alla facoltà di Economia, il dott. Piero Orteca addetto culturale della fondazione Bonino-Pulejo e il dott. Filippo Briguglio, bancario e pubblicista, si sono confrontati nel corso di un interessante ed acceso dibattito. L’incontro è stato introdotto dal prof. Pippo Rao, preside dello stesso istituto, che ha definito l’iniziativa come <>. Piero Orteca ha poi analizzato l’attuale situazione economica del nostro paese, dicendo tra le altre cose che l’economia per molto tempo è stata considerata una scienza esatta, mentre oggi si può definire una disciplina in crisi. La rivoluzione tecnologica, nel giro di breve tempo ha sconvolto i criteri di valutazione tradizionali; la complessità dei sistemi rende anche i fenomeni economici difficilmente <