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Introduzione al libro Antonello oltre il visibile, di Fortunato Pergolizzi

Editrice «Parentesi» – Dicembre 2002

Artis maxime proprium est creare et gignere (Sono tipici specialmente dell’arte il creare e il produrre). Nulla di più appropriato di questa frase di Cicerone per introdurre il lavoro di
Fortunato Pergolizzi, Antonello oltre il visibile, ormai alla seconda edizione, rivisitata e corretta dallo stesso autore, con l’aggiunta di un capitolo dedicato alla Pala
di San Cassiano (1475/76) – olio su tavola -Vienna, Kunsthistorisches Museum.
Il libro ha mantenuto la stessa prefazione, redatta intorno ai primi anni ’90 da Diego Curtò, amico d’infanzia dell’autore, anch’egli uomo di cultura e scrittore, perché a nostro avviso è puntuale ed esaustiva.
La precedente edizione, del 1999, fu presentata nel Salone degli Specchi del Palazzo dei Leoni di Messina, ed illustrata con proiezione di diapositive ad un pubblico accorso numeroso per l’occasione dal chiar.mo prof. Francesco Scisca, già preside del Liceo Scientifico Archimede dove, per molti anni, insegnò Pergolizzi.
A meno di un anno di distanza da quella presentazione, Pergolizzi ricevette a Roma il Premio Nazionale Antonello per studi e ricerche, con la seguente motivazione:
“…a parte i numerosi risvolti della sua intensa attività di saggista, viene premiato per l’impegno e l’originalità dei suoi studi e delle sue pubblicazioni su Antonello da Messina”, avendo indicato nel convento di Santa Maria di Gesù Superiore la sepoltura del grande pittore, e promossone gli scavi, ed anche per aver apportato un significativo contributo ad una migliore chiave di lettura di Antonello nel suo libro: Antonello oltre il visibile, Editrice Parentesi di Messina1. Il giudizio della commissione prosegue sottolineando che l’opera “…segna pertanto un discorso di grande introspezione sui motivi e sugli impulsi che sollecitarono le forme ed i colori del mondo antonelliano. Non ultimo, si è fatto promotore di un recupero funzionale della chiesa di Santa Maria degli Alemanni, per una mostra permanente delle opere di Antonello. Segni di lodevole interesse e di sicura passione in un ambiente che di sollecitazione e impulsi ha di sicuro bisogno. Le attività antonelliane del Professore Pergolizzi meritano di essere sottolineate e premiate.” Roma, 9 aprile 2000, Auditorium delle Arti, basilica di Santa Maria degli Angeli.
L’autore, in tanti anni dedicati allo studio ed alla ricerca, ha prodotto molti altri lavori, che quest’Editrice spera, di volta in volta, con la collaborazione della vedova, la prof.ssa Natalina Giacobbe, di riuscire a pubblicare, offrendo così ai lettori la possibilità di fruire dei suoi lavori, ricchi di collegamenti sinaptici col mondo della cultura, e soprattutto figli della passione per la ricerca che si fonda sul rigore dell’analisi storica e filologica, tipico del suo stile.
Proprio per questa sua passione per lo studio e l’approfondimento, Pergolizzi si è guadagnato fama di apprezzato critico d’arte e fine studioso, strenuo difensore della dignità della sua città – Messina – e dei suoi cittadini, contribuendo con i suoi articoli e i suoi saggi alla ricostruzione e rivisitazione di avvenimenti, personaggi e monumenti della storia messinese molto spesso misconosciuta o dimenticata.
Ed è questa la ragione per la quale, accertato il vivo interesse che tuttora circonda gli studi dell’autore, il libro Antonello oltre il visibile vede la sua seconda edizione.

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Filippo Briguglio

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